ristorante di pesce chioggia sottomarina
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Buongiorno a tutti, sono Nelson e gestisco questo locale ormai da…..diciamo pure che ci sono nato dentro!

Nasco il 6 Settembre del…e la mia prima vocazione è quella di insegnare meccanica in un istituto professionale. Poco soddisfatta di calcoli sterili, la mia vena artistica trova libero sfogo tra fornelli e ricette di nonni e bisnonni.

Abbandono così il mondo scolastico e comincio a dedicarmi a pieno regime al Garibaldi, personalizzando la mia cucina attraverso quello che i miei sensi percepiscono e approcciando al meraviglioso mondo di vini, rhum, distillati e quantaltro. Un universo che mi appassiona al punto tale che nel 1999 conseguo il diploma di 3° livello A.I.S.

Un lavoro che mi emoziona e che fagocita tutta la mia famiglia, Bruna mia moglie che si occupa di pane, pasta e dolci rigorosamente fatti da lei e mia figlia Lorenza in sala seguita da Luigi che da 29 anni collabora con me.

Ristorante Garibaldi Sottomarina di Chioggia.
chi siamo Ristorante Garibaldi
Ristorante Garibaldi Sottomarina di Chioggia.
storia Ristorante Garibaldi

STORIA DELLA TRATTORIA GARIBALDI
Una vecchia osteria di Sottomarina è passata alla storia con la visita di Giuseppe Garibaldi a Chioggia nel 1867.
Il comitato portò l’eroico generale a visitare le batterie costiere alla spiaggia di Sottomarina; poi decisero di portarlo a fare una merendina nella “osteria al sole”, vicina al Campo Cannoni, e passando per la calle una donna, che si chiamava Boscolo Giovana Seggionetto chiamata pure “nanona”, [..] a Garibaldi se voleva mangiare un piatto di minestra e fagioli, il generale ha accettato volentieri, ma un cugino della donna, che faceva parte del comitato le ha detto: “ciò nanona xè megio che ti la porti in osteria dal barba Checco”.
E la nanona ha ubbidito al consiglio del cugino,[…].
Il motivo per cui facevano parte del comitato era perché Zaccaria si trovò nel 1860 come bersagliere del Generale “Cialdini” all’incontro del Re Vittorio Emanuele II con Garibaldi a Teano.
Il padrone di quella osteria dove Garibaldi mangiò il piatto di minestra e fagioli, portato dalla nanona, era Boscolo Bariga, il quale subito dopo ha voluto cambiare il nome dell’osteria al sole, sostituendolo con quello di “Trattoria Garibaldi”.
Morto questo padrone la trattoria fu venduta alla famiglia Meneghello di Piove di Sacco.
Da “Il mare dentro”
Autore “Carlo Boscolo”
Nota di Cino Boccazzi

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